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martedì 3 febbraio 2015

Sette, soldi e cure 'alternative': il guru si fa furbo e il plagio diventa 'mordi e fuggi'


Roma, 24 gen. (AdnKronos) - Niente più religioni universali e movimenti spirituali che promettono la salvezza dello spirito: oggi la fortuna di guru, santoni e guaritori spirituali passa per la vendita di prodotti per la cura del corpo, corsi e seminari per il potenziamento della memoria e delle capacità della mente. Una logica 'mordi e fuggi', applicata ad un settore che negli ultimi anni ha fatto registrare una crescita preoccupante. A cercare conforto e aiuto negli oltre 800 gruppi attivi al momento nel Paese, secondo i numeri del Telefono Antiplagio, sono sempre più italiani in crisi, al punto che, "tra vittime e familiari coinvolti, il fenomeno riguarderebbe circa 5-6 milioni di persone, il 25% in più rispetto a 10 anni fa. Dal 1998 i numeri si sono addirittura decuplicati", spiega all'Adnkronos il fondatore Giovanni Panunzio. "Con una età media di 48 anni, il 59% delle vittime è costituito da donne, il 37% da uomini, mentre il 4% sono bambini e adolescenti; ma solo due persone su cento sporgono denuncia", aggiunge. Il fenomeno delle 'psicosette', spesso legato a difficoltà economiche, chiarisce Mariacarla Bocchino, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato che da anni segue l'evoluzione di queste realtà, "rispetto al passato è cambiato: ora riguarda soprattutto centri terapici di cure alternative, corsi di yoga, o associazioni che propongono un 'incremento del potenziale umano', promettendo successo e raggiungimento del benessere". 

Una realtà, quella degli abusi legati alle cosiddette psicosette, che divide l'Italia anche a livello geografico. "Sicuramente il Sud è molto meno sensibile - chiarisce l'investigatrice dello Sco - ci sono pressioni criminali di altro tipo e, sicuramente, anche la dimensione culturale e religiosa diversa influisce sulla penetrazione di questi fenomeni. Le aree più colpite sono invece quelle adriatiche, Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna in testa". "Purtroppo - prosegue - l'attività di contrasto risente del fatto che raramente le vittime denunciano e i reati quasi mai sono procedibili d'ufficio. Sarebbe necessario lavorare sotto copertura, come per le operazioni antidroga, ma solo quando si sono configurati reati come la riduzione in schiavitù è stato possibile procedere in questo modo". 
Il panorama è in continua evoluzione, anche secondo Lorita Tinelli, psicologa e fondatrice del Cesap, Centro studi abusi psicologici: "Rispetto a vent'anni fa, non abbiamo più davanti gruppi residenziali, riconoscibili e identificabili: non c'è continuità. Prima erano soprattutto grandi gruppi o movimenti spirituali a fare proseliti, oggi si propone di fare carriera in maniera veloce, si prospetta il successo, una proposta che fa spesso presa su studenti universitari, magari fuori corso". "Solo negli ultimi due mesi - prosegue Tinelli - abbiamo raccolto quaranta segnalazioni di vittime della stessa società che offriva corsi di potenziamento della memoria. Dopo la prima lezione gratuita, ci si trovava a firmare un contratto che obbligava a pagare l'intero corso per circa 1000 euro o in alternativa a svolgere attività di volantinaggio per la società. Un accordo indotto, secondo le vittime, forzando la volontà dei ragazzi". Un'altra tendenza degli ultimi anni, rilevata dal Cesap, è quella dei corsi di formazione rivolti alle aziende: "Riguarda soprattutto le realtà produttive del nord Italia, in particolare le piccole-medie imprese del Veneto, dove vengono proposti corsi di formazione. In due anni abbiamo raccolto un centinaio di richieste di aiuto per realtà di questo tipo". Una volta 'agganciate' le vittime, racconta Tinelli, "si passa a incontri mirati, durante i quali la formazione prosegue con tecniche bizzarre: riuniti in sale affittate per l'occasione, si chiede di depositare telefoni ed effetti personali all'ingresso e poi, con rituali particolari, si cerca di portare i soggetti in stati di alterazione della coscienza. L'obiettivo è sempre lo stesso: vendere ulteriori corsi, seminari, prestazioni terapeutiche o prodotti di diverso tipo". 
Le tecniche di approccio usate sono sempre più varie: "Molto si svolge sul web, con l'utilizzo di mailing list e forum, sui quali si propongono magari cure per smettere di fumare o per dimagrire rapidamente". Dalle denunce raccolte dal Telefono Antiplagio, racconta Panunzio, "è chiaro che ci sono alcune figure emergenti. Tra queste, quella dello pseudo-guaritore della psiche che, senza alcuna competenza né qualifica, propone prestazioni di 'conforto' che vanno dai 200 ai 500 euro. Ci sono poi i sedicenti 'satanisti', che promettono il trasferimento dei propri poteri alle vittime, generalmente donne, alle quali è spesso richiesto di concedere il proprio corpo. E ancora, visionari che, di ritorno da un luogo sacro, manifestano rapporti privilegiati e diretti con l'aldilà, per poi organizzare viaggi 'spirituali' a prezzi esorbitanti, e maestri di pratiche orientali che insegnano ai seguaci l'arte della guarigione a distanza, anche per telefono, a patto che frequentino periodicamente corsi a pagamento, da 1500 a 2500 euro, che in futuro permetteranno loro di formare altri taumaturghi". 
Secondo Lorita Tinelli del Cesap, sarebbero almeno 500 i gruppi che esercitano attività che sconfinano nell'abuso psicologico, attivi al momento in Italia, con una media di circa 100 individui per ogni gruppo. A questi, ogni anno, si aggiungerebbero una cinquantina di gruppi, tra quelli nuovi e quelli che si riciclano sotto una nuova identità. "Ovviamente - sottolinea l'esperta - sono cifre molto relative, visto che alcuni gruppi contano diverse migliaia di persone". Numeri difficili da quantificare, anche secondo Mariacarla Bocchino dello Sco Polizia: "Non è possibile una stima certa, visto che spesso sono realtà che nascono e muoiono in una settimana. A muovere tutto sono sempre e comunque soldi e sesso, spacciato come mezzo per avvicinarsi al trascendente attraverso il guru". A finire nella trappola di maestri e santoni, "sono persone con cultura medio-alta, e un reddito abbastanza alto da permettere i continui esborsi richiesti".

24 gennaio 2015


Fonte: http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/24/sette-soldi-cure-alternative-guru-furbo-plagio-diventa-mordi-fuggi_cBqy1O60M0gHAgFu9tXOBP.html



giovedì 16 giugno 2011

Riparte a fine giugno il processo alla psicosetta Arkeon



Rinviati al 20 settembre i testimoni non ancora ascoltati: “Nessun rispetto per chi soffre!”

Riparte il 29 giugno il processo Arkeon, la psicosetta di Carlo Moccia sul banco degli imputati per violenza sessuale ed estorsione. Avanza con ritardo il processo penale; saranno infatti ascoltati il giorno 20 settembre sei degli otto testimoni che avrebbero dovuto esporre davanti ai giudici lo scorso 8 giugno. Il ritardo è dovuto ad un inizio dell'udienza sfalsato di ben tre ore. “Siamo sconcertati dal ritardo della Giustizia italiana – ha commentato una testimone – Non c'è rispetto per chi ha soffre!”. Solo due testi sono stati ascoltati dal collegio giudicante. Emergono, come nella scorsa udienza del 25 maggio, storie che parlano di abusi e violenze, perpetrate dai sedicenti “maestri” di Arkeon, ai danni di persone psicologicamente deboli; ma tra le vittime vi sono anche molti stimati professionisti (addirittura psicologi e psichiatri), a dimostrazione che nessuno è immune al condizionamento psicologico. Il processo, quindi, presta a trasformarsi in un vero e proprio banco di prova per la Giustizia italiana. Come giudicheranno i giudici gli imputati? Semplici “violentatori”, “truffatori” o inseriranno i delitti per cui sono accusati nella sfera della “manipolazione psicologica”? Qualunque sia l'esito, i processo è destinato a fare storia negli annali della giurisprudenza. « Fui violentata da un maestro di Arkeon, il pretesto: un rito per riportare alla mente un ricordo d'infanzia; l'attimo in cui, da piccola, sarei stata abusata sessualmente da un pedofilo ». Era emersa così, sconcertante, l'accusa della prima testimone ai danni degli imputati durante la prima udienza del 25 maggio. Durante il processo, un'altra donna, ascoltata per ben 3 ore, ha raccontando la sua triste storia della perdita del marito a causa di una trasgressione creativa voluta dal maestro Antonio Morello, dello stupro di gruppo che avrebbe subito durante una cerimonia-rito e di altri tentativi di violenza. Gli adepti di Arkeon venivano, attraverso riti e cerimonie volte a condizionarne la mente, assoggettati alla volontà di individui che si facevano chiamare “maestri”. Si parla di cerimonie in cui, tra musica ad altissimo volume, stridenti gong di tamburo ed urla strazianti, i partecipanti venivano portati a credere di essere stati violentati dai genitori o da un non ben precisato pedofilo durante l'infanzia. « Non te lo ricordi perché eri troppo piccola – cantilenavano i “maestri” – ma di certo hai subito una violenza carnale... l'hanno subita tutti da bambini: questa è la causa dei mali che affliggono la tua vita! ». Il “lavaggio del cervello” condizionava a tal punto gli individui che alcuni hanno persino denunciato alla magistratura, per violenza carnale, ignari genitori, zii e amici. « Non c'era nessun pedofilo – ha dichiarato una testimone, tremante d'emozione e rabbia – erano solo pretesti per estorcermi denaro, usarmi in tutti i modi... anche come oggetto sessuale! ». Più ci si liberava della “presenza del pedofilo”, più si avanzava nel “lavoro di purificazione”, come veniva definito dai maestri di Arkeon. Quest'ultimo consisteva in tre livelli: il primo dal costo di circa 400 mila delle vecchie lire, il secondo di circa 800 mila lire ed il terzo (la testimone racconta il suo percorso nella setta prima e dopo l'utilizzo corrente dell'Euro) di circa 12 mila euro. Una bella cifra, che finiva dritta dritta nelle tasche dei “guru” della setta. E già, perché il risvolto economico di questa vicenda è un elemento da non sottovalutare. « Mi facevano firmare assegni intestati alla mia persona anche se i maestri preferivano consegnassi denaro contante, è più conveniente per degli scambi a nero. In questo modo ho posto nelle loro mani più di 15 mila euro ». La setta aveva aperto sedi in tutta Italia, anche con l'appoggio di alcuni membri della Chiesa, gli adepti erano migliaia: è facile immaginare, quindi, che gli introiti di Moccia & Co. fossero a parecchi zeri. I testimoni di questo processo avevano sporto denuncia presso le questure di molte città italiane, ma non erano mai stati creduti. Solo l'intervento di alcune associazioni, che si battono per la tutela dei fuoriusciti dalle sette religiose (una fra tutte, il CeSAP: Centro studi per gli Abusi Psicologici), e dopo l'intervento della stampa, le acque intorno al caso hanno incominciato a smuoversi.I video dei seminari di Arkeon – gli stessi che i giudici hanno esaminato come prove – sono consultabili all'indirizzo internet: http://vimeo.com/arkeon/videos


Mirko Misceo

domenica 9 maggio 2010

Arkeon: l'altra faccia del Mulino Bianco


Così come ho riportato gli scritti di Tiresia tratti dal forum del Cesap, riporterò nei prossimi giorni le testimonianze di altre persone che hanno frequentato quei seminari e che più mi hanno colpito per il loro contenuto.

Ho fatto parte di un gruppo Arkeon quando ancora si chiamava Reiki, fortunatamente per un breve periodo (dieci mesi, più o meno). Questo lasso di tempo è stato sufficiente per capire che tale gruppo si stava trasformando in una setta vera e propria, dove la figura del maestro o della maestra è intoccabile e ogni sua affermazione indiscutibile quasi fosse un dogma divino.

Sono arrivata in questo gruppo dopo un periodo molto negativo, sicuramente ero indebolita psicologicamente. Come spesso accade, ho sperimentato il fenomeno del cosidetto “love bombing”, all’inizio tutto quello che facevo o dicevo andava bene e incontrava approvazione. La maestra Reiki attorno al quale ruotava il gruppo, mi spinse ad allacciare una relazione con un uomo che come me frequentava i seminari, e per qualche tempo questa relazione procedette abbastanza bene. Forse troppo bene…dopo alcuni mesi, quando io mi ero ripresa e fortificata, probabilmente venne fuori il mio carattere autonomo e poco malleabile. Rispettavo la maestra ma non la consideravo una sorta di divinità come sembravano fare le altre persone del gruppo, sicuramente non avevo intenzione di delegare a lei il controllo della mia vita o di mettermi a suo servizio. Nel frattempo era nato Arkeon e la maestra portava nel gruppo i dogmi del suo leader: rabbrividisco ancora quando ripenso che alle donne veniva predicato di sottomettersi totalmente al loro compagno, rinunciando alle loro legittime ambizioni personali. A un certo punto la maestra decise che dovevo separarmi dall’uomo con cui avevo una relazione, in quanto, a suo dire, io bloccavo la sua crescita e il suo “passaggio con il padre”. I discorsi sono quelli che molti avranno conosciuto: “tu sei fedele a tua madre, sei il suo braccio armato”, “Tu hai interesse a farlo restare un eterno bambino, un senza palle.” In realtà, come ho compreso solo successivamente, la maestra temeva che lo distogliessi dall’idea di diventare maestro e allontanassi per lei la possilità di intascare una bella cifretta: ricordo bene che l’atteggiamento di lei nei miei confronti è cambiato allorquando una persona chiese a lui se aveva in progetto di diventare maestro e lui rispose di no (peraltro senza alcuna influenza da parte mia, non ne avevamo mai parlato).

Da quel momento, sono stata attaccata dalla “maestra” con una violenza inaudita, mi ha accusato di essere una donna malvagia e diabolica, una donna che nessun uomo avrebbe voluto, ma adesso le sono grata, perché è stato proprio il suo insultarmi in maniera esagerata, tirando fuori degli argomenti che non stavano né in cielo né in terra, che mi ha aperto gli occhi e mi ha indotto a uscire dal gruppo per non rientrarvi più.

Parecchi mesi dopo, ho saputo che quello che era capitato a me era successo anche ad altre donne: alcune si sono ritrovate con la vita totalmente sconvolta, perché avevano rotto completamente i rapporti con le loro famiglie (i cui membri venivano accusati di crimini ripugnanti come la pedofilia o l’incesto), avevano lasciato il lavoro e la casa in cui abitavano per vivere con uomini che dopo poco tempo le hanno piantate “su ispirazione dei maestri”. E anche in questo caso, la verità era che, volendo condurre i loro compagni verso la maestria (modica spesa all’epoca 30 milioni), i maestri avevano deciso che queste donne, non abbastanza convinte o passive, rappresentavano un ostacolo al loro piano.
Fortunatamente, per quanto mi riguarda, non avevo commesso follie tali da farmi piombare nella disperazione e ascoltare queste testimonianze mi ha convinto ancora di più della bontà di aver abbandonato il gruppo.


Spero che dopo la trasmissione di Costanzo qualcuno apra gli occhi su questi sedicenti maestri che adorano come unico dio, il Dio Denaro. Su questo sito ho avuto il piacere di vedere che alcune persone che all’epoca facevano parte del mio stesso gruppo, ne sono fortunatamente uscite fuori, e spero che altri, prima o poi, aprano gli occhi e seguano il loro esempio.

Ringrazio le persone del Cesap per la loro azione, che spero induca la magistratura e le forze dell’ordine ad agire.

Mari

mercoledì 20 gennaio 2010

Oggi inizia il processo



Oggi inizia il procedimento penale che vede coinvolti 11 membri del gruppo Arkeon, attendiamo sviluppi attraverso il sito del Cesap

martedì 29 settembre 2009

Comunicato Stampa: Rinviati a Giudizio membri di Arkeon

In data odierna il GUP Dottor Marco GUIDA della Procura di Bari, ha sciolto la sua riserva e ha rinviato a giudizio i membri del gruppo Arkeon indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, abuso della professione medica e psicologica, maltrattamento di minori, violenza privata, incapacità derivata da violenza e calunnia.

Ad un unico indagato non sono stati contestati i reati 81 e 610 del c.p. per prescrizione dei termini, mentre risulta rinviato a giudizio per i restanti.

Il GUP ha accolto le varie parti civili che si sono costituite per il procedimento penale e che oltre alle parti lese sono il Codacons, la Favis e il CeSAP.

Il procedimento penale avrà inizio presso il Tribunale di Bari il 20 Gennaio 2010.

lunedì 21 settembre 2009

Solidarietà per la dottoressa Lorita Tinelli

Il "Cerchio" si stringe


I primi messaggi di solidarietà nei confronti della dottoressa Lorita Tinelli attaccata e diffamata in siti, blog e newgroup risalgono al 2007 .... ne riporto qui alcuni ed aggiungo personalmente anche la mia stima


Solidarietà a chi, in modo corretto, consapevole, intelligente e tenace, lotta per difendere l'integrità morale e psicofisica della persona, il bene che in assoluto nessuno di noi vorrebbe perdere, ma un valore che in questo sistema sociale è assai poco tutelato.
E proprio alla libertà morale e psicologica vengono rivolti attacchi spesso subdoli, ma i più temibili sono quelli delle psicosette, di fronte alle quali la giustizia non può dire di non conoscere metodi, mandanti, esecutori e alcune delle vittime: esse non sono, come si può pensare, le più deboli, ma spesso le più sensibili e intelligenti, sempre comunque coivolte con l'inganno e costrette poi con la violenza ed il ricatto. Ma è assai pericoloso pericoloso lasciar passare il messaggio che la violenza paghi.

La "giustizia rovesciata"
Sebbene nessun dubbio ci sfiori sull'impegno assiduo dei Magistrati che indagano sulle psicosette, non si può nascondere un certo incredulo stupore per la sconcertante impunità di queste organizzazioni: infatti chi compromette gravemente l'integrità delle persone continua a farlo con lauti guadagni, e chi cerca di impedirlo diffondendone la conoscenza viene processato.
Siamo fiduciosi nell'esito positivo del processo, ma attendiamo che si faccia chiarezza sull'esistenza stessa di questi eventi, che in una società evoluta e adeguatamente tutelata non dovrebbero neppure essere pensati.
Le reazioni di fronte a questi terribili eventi non mancano, ma anche l'impegno più assiduo dell'associazione CESAP e di chi con tanto impegno e competenza la presiede necessita della partecipazione solidale di coloro che ne condividono le intenzioni e i valori.
Per contrastare un evento purtroppo così vasto è necessaria una partecipazione solidale molto forte, e certamente è utile affiancare all'operato della Magistratura l'esplicita e visibile condivisione della società in cui opera e dalla quale riceve il mandato. E' quindi nostra responsabilità esprimerla, perchè ciò che non si vede, paradossalmente, è come se non ci fosse.

Una particolare e sentita solidarietà va all'Associazione CESAP e alla dottoressa Tinelli, che così efficacemente si batte su un terreno tanto importante quanto insidioso, rischiando di persona per tutti coloro che non hanno gli strumenti per farlo. Sia questo un evento sereno, a cui possano seguirne tanti altri.

Solidarietà


Non posso che associarmi al coro che si leva in favore della Dottoressa Tinelli e riconfermare piena solidarietà al CESAP.
Aggiungo il mio personale ringraziamento alla Dottoressa Tinelli per lo spazio e la libertà di espressione che ci concede.

con tutto il cuore,
Marja


Mi unisco a tutti gli amici del forum per esprimere la mia solidarietà a Lorita e al Cesap.

Riporto una frase di Voltaire che ho letto sui giornali in questi giorni e che rispecchia quello che sento:

"Posso non essere affatto d'accordo con ciò che dite, ma mi batterò fino alla morte perchè nessuno vi impedisca di dirlo"Una buona giornata a tutti.
Emanuela


E' abominevole l'attacco mediatico nei confronti della Dottosessa Tinelli a cui è sottoposta suo malgrado.
Lorita, non si scoraggi. La sua forza è la VERITA' delle testimonianze che ha raccolto, di questo forum dove ognuno di noi ha potuto scrivere liberamente il proprio vissuto e il proprio pensiero senza mai essere attaccati da lei in qualità di moderatrice.
A me non interessa se qualcuno scrive con nik diversi, quello che interessa sono i contenuti inconfutabili.
Avanti tutta!! Un abbraccio
Elena


Lorita, anche io ti sono vicino e ti esprimo tutta la mia solidarietà. Non hai mai detto né fatto cose sconvenienti (almeno di cui io sia a conoscenza, magari ti sei messa le dita nel naso sull'autobus e io non ti ho vista...) e stai dimostrando pubblicamente coraggio, forza e determinazione che scaturiscono dal cuore e non da bassi e gretti sentimenti che gli arkeoniani tendono a vedere ovunque tranne che in un cerchio. Io stesso a volte sono ancora portato al giudizio prevenuto, all'inquadramento di certe persone in categorie e poi fatico da matti a vedere le pesone vere dietro quella categoria. C'è senz'altro anche qualche arkeoniano "buono", ma se decido che sono tutti plagiati e manovrati non mi fido e non guardo oltre il mio pregiudizio. Succede a me che sono fuori da due anni e tre mesi, pensa quanto ci vuole... Grazie per il tuo impegno, la tua pazienza, il tuo affetto e la gratuità con cui stai facendo tutto questo.

Carlo


è veramente vergognoso quello che si osa scrivere contro la dott.ssa Tinelli.
Io insieme a tante persone, per la sua onestà, la sua integrità morale e la sua professionalità, mettiamo la mano e il braccio intero sul fuoco.
Dott.ssa non si scoraggi, l'invidia è una brutta bestia e rende la lingua biforcuta.

luce


Sempre più solidale con la dott.ssa Tinelli . Apprendo ora dalle news di ben 3 esposti fatti da personcine ...a distanza di pochi giorni l'una dall'alltra..... ai suoi danni.

Benvengano la VERITA' e le ARCHIVIAZIONI

http://www.cesap.net/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=250&dir=DESC&order=name&limit=5&limitstart=10

tritri


Noto che in internet vengono applicate le tattiche e le regole tipiche per diffamare e screditare le persone critiche verso certi gruppi

cerca cerca ...e guarda che ti trovo....

un sito che svela queste tecniche guarda caso applicate proprio in questi giorni nei confronti di Lorita Tinelli !!!!

Riporto solo i titoli :

1. Rendere indicazioni sbagliate sempre dove sia possibile.
2. Forzate queste indicazioni sbagliate sulla persona in tutti i modi e da piu` diverse direzioni possibili.
3. Menzogne per diffamare o screditare la persona.
4. Utilizzare le allusioni per diffamare o screditare la persona.
5. Pretendete sempre il 100% di prova per qualsiasi commento fatto, se la persona non posta poi tutti i documenti di un tribunale per dimostrare il suo punto conclusivo, anche se sta solo affermando un suo parere personale, chiamalo con vigore un bugiardo.
6. Ignorare qualsiasi cosa decente la persona dice. Ignorare ogni post che mette in buona luce la persona.
7. Ritorgete tutto ciò che può essere ritorto al fine di fare di una decente annotazione o di un commento obiettivo, o una battuta, un commento vile e degradante.
8. Mentire agli amici della persona in privato via e-mail al fine di creare un dissenso.
9. Creare al primo arrivo ARC con più grandi obiettivi
10. Ultimo, ma non meno importante, cucitevi insieme, supportatevi a vicenda, mentre collaborate a far cadere, confondere, rovinare, decadere, e distruggere l’obiettivo.



Non c'è che dire, tutto applicato alla precisione!
Questi giochini pro arkeon e contro Lorita Tinelli li trovo semplicemente infami.
Intanto domani a Bari in Procura si aggiungerà un altro tassello

Com'era la frase nominata spesso nei seminari di Arkeon?
"lento ma inesorabile" !!! Così sarà nel nome della giustizia.

Paola


Volevo aggiungere al mio messaggio che scrivo anche a nome di altri, che l'onestà in cui noi crediamo è quella della giustizia e non dei vari Padrini che tentano di farsi da sè la propria giustizia a suon di ingiurie. Anche i collage di documenti organizzati ad hoc danno l'immagine di miseria di chi tenta di fare puzzle appropriati ai propri scopi.
Le persone ONESTE si rivolgono alla GIUSTIZIA. Le persone DISONESTE usano argomentazioni utili ai propri tornaconti che fanno acqua da tutti i pori, soprattutto nei confronti di chi delle cose le sa e le racconterà nei posti più idonei.

Lenta e inesorabile ?????? La attendiamo fiduciosi!

Aquilablu


Mi chiedo se può essere considerata stalking anche la persecuzione che la dott. Tinelli e altri hanno subito via internet in questi anni da parte degli arkeoniani. Qualcuno sa rispondermi? Grazie anticipatamente.

Emanuela

venerdì 11 settembre 2009

Un po’ di umorismo …


I'm Guru.... What's your trip?


eccomi! sono tornato!!! si sentiva la mia mancanza, eh?!?
allora? qual'e' la situazione ad oggi? i santoni sono ancora a piede libero? ... ah...gia'...l'indulto... ma quello non e' per i reati MINORI?!?! per questa robina qui, ancora niente? no, eh?...vabbe' ..portiamo pazienza, tanto , prima o poi...
Vito, perche' non fai un bel cerchione con tutti ( e dico tutti ) i tuoi segaci ( non e' un errore di digitazione, e' un neologismo per indicare chi si ammazza di s..... mentali, e non ) unite le prodigiose manine, raccogliete tutta "l'energia dell' universo" che siete in grado di fare e la scagliate con il teletrasporto contro il server del Cesap? non e' una bella idea?? cosi' finalmente protrete dimostrare quanto sia grande e potente la forza in voi! ( fa tanto guerre stellari? ...che la forza sia con te...). Oh, occhio pero', eh? devi farlo cosi', e non assoldando un hacker,molto terreno e poco esoterico, che defaccia il sito ( tecnicismo, sorry. ). Guarda, se lo fate, con le prove, vengo subito ai seminari, e mi iscrivo pure agli intensivi!
Posso chiamarti Maestro Yoda? A rai tre mi e' sembrato di vederti un po' verdino....
Menteaposto

domenica 5 luglio 2009

Persone oneste e quadratura del cerchio



Noto che puntualmente i soliti noti, invece che riflettere sulle importanti sentenze pronunciate in Tribunale, continuano con illazioni e deliri..
Io non collaboro con il Cesap, ma in seguito allo sciagurato incontro con taluni individui, ho chiesto aiuto al Cesap in quanto vittima di Arkeon, e non presidente del presunto comitato vittime di Arkeon. Si è parlato in un'occasione di vittime di psicosette.
La testimone (come mi si appella) è semplicemente testimone di qualcosa di scomodo e questo non fa certo piacere a chi vuole mettere tutto a tacere e a tal fine cerca di infastidire in modo davvero palese. Si riprendono miei post in cui mi auguro che tutti i colpevoli, maestri, organizzatori o allievi che fossero, siano assicurati alla giustizia e ci si meraviglia per questo ??!!!! Beh, augurarsi che chiunque si sia macchiato di reati, più o meno gravi, ne paghi le conseguenze, viene naturale alle persone oneste, un po' meno a chi non lo è.

lella



Questo signore, che ha già gridato alla censura e starà per farlo ovunque insieme alla sua claque, è al contrario stato destinatario di una grande lezione di democrazia, essendogli stato concesso di scrivere finora sul forum di una professionista che:
- è stata da lui calunniata con denuncia fotocopia presentata in accordo con altri maestri in varie Procure d'Italia;
- è stata da lui diffamata in rete, compreso questo forum, nonché con azioni dirette ai suoi collaboratori e non, al fine di ostacolarne anche la professione in Italia e all'estero;
- è stata oggetto di una sua assurda propostya di costituzione parte civile con richiesta di moneta sonante, il tutto contestualmente alle conferme delle notizie di reato riscontrabili nel loro operato da parte della Procura di Bari.

E' evidente che il suo fine era quello di provocare reazioni, confondere e destabilizzare le vittime, tentare di screditare gli ex colleghi minacciandoli di chissà quali rivelazioni (Simbolico, Carlo, Emanuela, ecc..) poiché evidentemente ne teme il senso civico e le possibili ulteriori testimonianze.

Certo che, visti i suoi loschi fini, non era in grado di apprezzare la possibilità che è stata data a lui e ad altri a favore di Arkeon di scrivere la propria opinione (Luca, Fabia, Iceberg Stefano 74 e tanti altri) che MAI sono stati bannati.

A mio parere la differenza sostanziale di trattamento rispetto a costoro sta nel fatto che costui non ha mostrato volontà di confronto, le sue ignobili azioni diffamatorie e calunniose hanno rivelato le sue vere intenzioni.

Ci aspettiamo da parte dei suoi complici, che si stanno mano a mano svelando, grande clamore e "stracciamento di vesti". Copione prevedibile e già previsto, che ricalca film precedenti. Se i cerchi non quadreranno più questi signori potranno riciclarsi con una folgorante carriera all'Actor's studio

lella




Il mondo nasconde sempre delle sorprese, vedere persone che conoscevi con una faccia e scoprire poi, dopo anni che sono ben altro. Io non sono arrabbiato, sono sconcertato, allibito. Volevo comunicarvi che ho ricevuto alcune telefonate da persone fuori da Arkeon, che mi hanno chiesto cosa era realmente successo e cosa stava accadendo. Le persone con le quali ho parlato hanno poche informazioni e quelle poche totalmente distorte, la prima che io ero stato espulso per gravi comportamenti. Io me ne sono andato perchè1) non condividevo nella maniera più assoluta la linea di Vito, il comportamento di alcuni maestri dei quali il direttivo era a conoscenza2) non intendevo più spendere un Euro ( levandoli alla famiglia) per intensivi e riunioni che erano diventate bieche convention aziendali3) avendo a che fare con persone e sentendomi in quel momento in conflitto non volevo che passasse da parte mia un messaggio distorto, già c'era parecchia gente a fare danni.4) mi sono trasferito per lavoro. Mi dispiace per Pietro Bono, ed è l'ultima volta che lo nomino, non potendomi rispondere, conoscevo un altra persona, ha messo lui la faccia, mosso da altri, in maniera sottilmente rabbiosa e a mio avviso grossolana e non è la prima volta. Non ha mai risposto ( anche questo è tipico), a volte offendendo, a volte inerpicandosi su terreni pericolosi. La sua difficoltà a comprendere quanto possa farsi male con il suo comportamento mi lascia allibito, forse no pensandoci bene Io non mi sento minimamente ferito dalle sue parole, anzi rinfrancato, vorrei anche ringraziarlo per il servizio che ha reso a chi vuole vederci chiaro, il consiglio è di non fare mai l'avvocato. Dopo anni di silenzio qualcuno mi ha chiamato per sentire anche l'altra campana. In ultimo la certezza di avere fatto la scelta giusta, perchè se ancora non capiscono e non fanno una sana autocritica aperta, trasparente,se ancora giudicano gli altri, se ancora hanno la rabbia nascosta dietro l'immaginetta dei buoni e dei giusti, mi viene da dire che fortunatamente oggi sono libero.
Un abbraccio
Simbolico

domenica 21 giugno 2009

Sapendoli innocenti

"Per avere denunciato, SAPENDOLI INNOCENTI, i signori x,y e z" = calunnia!!! Finalmente la verità viene a galla, e i querelanti corrano a comprarsi qualche paio di mutande di scorta, se non hanno già ritirato le denunce.... Verrà il momento in cui a chiedere i risarcimenti saranno i querelati, o almeno sarò io, che non posso parlare a nome degli altri due, anche se nessuno dei querelanti si è degnato di separare i tre come se fossimo stati tre fratelli o presidente, segretario e tesoriere della stessa associazione... Io mi sono associato al cesap DOPO le trasmissioni, e l'altra mi sembra anche... e in TV hanno parlato, assai più a lungo e usando termini assai più pesanti ed offensivi, molte altre persone, tra cui ad esempio mia moglie visibile in volto, mentre io ero di spalle, e ancora nessuno ha avuto lo sporco coraggio di dirmi CHI da "tutte le mattine" ha confermato il mio cognome e indirizzo (indirizzo peraltro sbagliato) violando i miei diritti...
Io ho solo ancora una domanda che è rimasta realmente senza risposta e senza idee di spiegazione possibili che non includano cose che qua non si possono scrivere: Perchè nessuno ha denunciato Costanzo? Perchè tutti si sono "indignati" SOLO con noi tre? Gli altri hanno forse detto solo cose vere, belle, piacevoli, simpatiche e rivolte ad innalzare e magnificare la figura degli appartenenti alla setta arkeon?? (Eppure io e mia moglie abbiamo detto le stesse cose). Perchè l'arkeoniana dottoressa neuropsichiata presente non ha detto che quello che io ho detto era completamente falso ma ha detto "beh si in effetti sono cose che si fanno..."??? E perchè allora gli arkeoniani più "puri" non hanno denunciato anche lei, colpevole di avere "appoggiato" involontariamente le mie affermazioni???
Carlo

mercoledì 17 giugno 2009

Che fine hanno fatto le vostre opinioni?

Cari amici e cari ex-amici,

stavo riflettendo in questi giorni sui vari interventi che sono presenti su questo forum. La cosa che mi è saltata agli occhi è che negli interventi dei soddisfatti frequentatori di arkeon non vi sia una effettiva volontà di partecipare ad un dialogo, rispondendo per esempio alle tante domande che sono state poste da diverse persone circa i metodi e le teorie propagandate nei seminari e gli effetti che questi metodi e teorie hanno avuto in molte vite.
C'è chi ha mandato un racconto della propria esperienza in arkeon stereotipato e che, come hanno notato Chicca e molti altri, segue una struttura predefinita: un prima buio, vuoto di consapevolezza e relazioni "vere" e un dopo radioso con dispiego e ostentazione di fiori d'arancio e numerosa prole, (come i Venturini, Biancani, Maxcrist, per citare quelli che mi vengono in mente ora); c'è chi ha usato il forum per esprimere rancorose opinioni denigrando per il puro gusto di farlo coloro che vi avevano espresso critiche al metodo e condiviso esperienze drammatiche, (come Luca e Iceberg); chi ha condiviso la sua positiva esperienza seguendo un po’ meno il cliché consigliato dalla direzione per le condivisioni (Paolo e Riccardo) ma senza fornire una effettiva opinione sulle questioni sollevate, per non parlare delle inesistenti risposte alle domande pertinenti il metodo, le cose non proprio “canoniche” che avvengono durante i seminari e la indiscriminata applicazione delle teorie del sig. Moccia che Tiresia ha mirabilmente e semplicemente descritto nei suoi interventi (teorie che ho riconosciuto e che ho visto applicate a tutti durante i seminari) e facendo poi degenerare la loro testimonianza in inutili e sterili battibecchi circa la Verità, la Realtà, Dio, la funzione del Cesap e Altro, assolutamente fuori tema.
Mi stavo chiedendo come mai non c’è stato, da parte dei soddisfatti frequentatori di arkeon, un argomentare coerente circa le questioni sollevate in questo forum. Se uno è convinto della giustezza e bontà di un percorso e di un metodo, non dovrebbe avere difficoltà a trovare risposte alle domande e argomenti a sostegno. Forse sono domande difficili? Forse chi è sempre pronto a sentenziare che uno “ha quel processo” e che l’altro “è in movimento” o che “è arrogante” non riesce a trovare le parole per sostenere le sue opinioni? O forse i maestri di arkeon sono superiori al dialogo? O forse si parte dal presupposto che chi non ha fatto “il lavoro” o se ne è dissociato non potrebbe capire perché preda di oscure perversioni?
Ma questi maestri di arkeon esistono? O sono solo pallidi riflessi di fantocci che adorano il maestro e parlano solo col suo permesso? O forse possono parlare solo in ginocchio nel cerchio?
Eravate tanto centrati, tanto pieni di opinioni e di giudizi sui processi degli altri, tanto pieni di orgoglio e presunzione solo perché, a gomitate, eravate riusciti a sedervi sul cadreghino vicino al maestro o perché il maestro aveva riconosciuto che “avevate fatto il passaggio”…. e ora? Che fine ha fatto la vostra voce? Che fine hanno fatto le vostre opinioni? Ci pensate, ogni tanto, che nelle critiche mosse da più parti ad arkeon ci potrebbe essere qualcosa di vero? O fate tutti come Fabio che scrive a Carlo “Arkeon non è quello che tu dici” e poi non continua facendoci sapere, allora, cos’è arkeon per lui? Forse che bisogna leggervi il pensiero?

Nel mio post precedente dicevo che la responsabilità di chi è dentro è quella di vedere. C’è qualcosa che avete riconosciuto come realmente accaduto, di ciò che su questo forum è stato testimoniato da tante persone? O son solo deliri di pazzi (in processo-perversi-e-pedofili)?

Oibò, quanto mi piace fare domande. Ma mi piace anche rispondere.

Ho una proposta. Se non volete rispondere alle domande, perché non le fate voi? Io non ho problemi a rispondere, anzi. E’ anche attraverso il dialogo e il confronto con gli altri che mi si offrono preziose opportunità di crescita.

Cordiali saluti a tutti.

Emanuela

domenica 14 giugno 2009

Esperienze di segno opposto

carissimo Riccardo,
dal suo intervento è evidente che la sua esperienza di Arkeon è positiva. mi fa piacere per lei e non ho motivo di dubitare delle sue parole. ma, con altrettanta evidenza, ci sono persone che possono raccontare un'esperienza di segno opposto. se a lei nessuno ha mai chiesto di convincere a tutti i costi parenti e amici a frequentare seminari, pena la rottura dei contatti, o di escludere dalla sua vita i fuoriusciti, tanto meglio, ma molte persone possono descrivere situazioni totalmente diverse, e non vedo perchè dovremmo dubitarne. saranno tutti dei poveri tapini in cerca di una comprensione mai ricevuta quelli che hanno detto di aver subito abusi fisici e morali di vario genere, quelli che sono stati convinti di essere stati vittime di incesti mai avvenuti nella realtà, quelli che, in alcuni casi, parlano di istigazione al suicidio, quelli che sono stati indotti a indebitarsi per pagare il costo dei seminari? saranno tutti "in processo" quelli che parlano di un modo di pensare monolitico, in cui ogni persona le cui idee che non si adeguavano a quelle del maestro veniva sistematicamente massacrata?
sarebbe poco credibile pensare che il Cesap abbia tempo da perdere con persone visionarie o in preda a emozioni incontrollate.
se il maestro o i maestri da lei conosciuti hanno agito con equilibrio e correttezza non credo che abbiano nulla di cui preoccuparsi. ma chi ha agito con malafede e disonestà, al fine di spillare soldi, chi si è improvvisato terapeuta senza avere alcuna preparazione e, soprattutto, alcun reale interesse per gli altri, è giusto che risponda del suo agire.
un saluto a tutti.
Mariposa

giovedì 11 giugno 2009

Il fatto non costiruisce reato..

Non luogo a procedere, perchè il fatto non costituisce reato. Con queste parole il GUP di Ancona oggi, 5 Novembre 2008, si è espresso, dopo la prima udienza preliminare ordinaria che vedeva la Dr.ssa Tinelli e due fuorusciti dal gruppo Arkeon indagati per il presunto reato di diffamazione, a seguito della partecipazione alla trasmissione televisiva 'Tutte le mattine' di Maurizio Costanzo.
Dopo tale evento un numero ancora imprecisato di affiliati (tra maestri e allievi) del gruppo Arkeon, oltre un centinaio secondo fonti ufficiose, nell'arco di una settimana di Aprile del 2006, depositarono una serie di denunce per diffamazione in diverse Procure d'Italia contro la Presidente del CeSAP e i due convenuti alla stessa trasmissione.
Una prima importante archiviazione delle denunce presentare era avvenuta presso la Procura di Monza, che aveva ritenuto illegittima la denuncia presentata da un Maestro.
Nei mesi scorsi c'era stata un'altra archiviazione delle denunce presentate presso la Procura di Roma. Il PM Dr. Fabio Santoni, della Procura di Roma, richiedendo al GIP l'archiviazione asseriva che le dichiazioni fatte dai querelati in TV non erano in alcun modo lesive dell'onore e del decoro dei querelanti. Esse apparivano riportate con pacatezza. Inoltre il PM faceva notare che durante la trasmissione 'le accuse' dei tre indagati erano state rivolte per lo più agli insegnanti di Arkeon e non agli aderenti ed agli allievi che invece venivano considerati 'persone fragili psicologicamente' della cui fragilità si sarebbero avvalsi i maestri per 'plagiarli'. Ma anche gli stessi insegnanti, avendo una qualifica sprovvista di qualsiasi riferimento normativo nè potendo riportare documenti, scritti, relazioni, dai quali poter desumerne con ragionevole certezza la qualifica in oggetto, non risultavano possedere la legittimità giuridica per la querela fatta.
Il GIP, Dr. Marcello LIOTTA, riportandosi integralmente alle argomentazioni del PM e condividendole nel contenuto, riteneva quindi infondata la notizia di reato anche perchè gli elementi acquisiti non apparivano idonei a sostenere l'accusa di giudizio.
Alla stessa conclusione oggi il GUP anconetano giunge, definendo NON LUOGO A PROCEDERE per il reato di diffamazione, dopo avere attentamente letto le carte processuali e ascoltato le arringhe difensive e quelle delle parti civili, per la continenza dei fatti esposti dai tre indagati e per la pacatezza con cui essi sono stati raccontati.
Si da atto altresì che alcuni partecipanti di Arkeon avevano presentato atto di costituzione come parte civile nella madesima udienza preliminare, con richiesta di danni in ingenti somme di denaro. Lo stesso GUP ha rigettato la loro partecipazione a carico della Dr.ssa Tinelli e degli altri convenuti.
Tali successi raggiunti in varie parti d'Italia e con gradi di giudizio diversi offrono maggiore stimolo al CeSAP per operare con la serietà e la correttezza che l'hanno sempre contraddistinto nel tutelare e sostenre le vittime di abusi e i loro familiari.
Si comunica che il testo della sentenza è da oggi reperibile tra i documenti scaricabili nella sezione 'Arkeon'.

Cesap

martedì 9 giugno 2009

Importante VITTORIA del Cesap e vittime di Arkeon

Altra importante vittoria

Venerdì 5 giugno dinanzi al tribunale di Ancona altra sentenza di non luogo a procedere per l'accusa di diffamazione subita ingiustamente da Cesap, un ex maestro e me, vittima di Arkeon, ad opera di maestri, organizzatori e allievi.
Come vedete, la giustizia arriva prima o poi.
Vedremo come se la caveranno davanti alla legge questi individui che ci hanno calunniato per coprire le proprie malefatte e che continuano quotidianamente con vessazioni e diffamazioni a cercare di intimidire e scoraggiare chi dice la verità.
Non potranno continuare a lungo, si rassegnino.

lella

2009/06/09

lunedì 1 giugno 2009

Non entrate in arkeon ... è un bluff

Vorrei dire tante cose su Arkeon,ma in questo momento non ho la serenità e la forza di esprimermi.Posso solo dire di lasciar stare ,perchè la vostra vita viene stravolta.Riguardo ai cambiamenti credo che siano invenzioni dei maestri che si accorgono delle cavolate che fanno e cercano di invertarsene delle nuove,senza considerare i casini che vanno a creare nella vita delle persone che gli danno retta.Con tutto il cuore se potete state lontani,arkeon ha anche i suoi lati positivi,ma vi posso assicurare che quelli negativi bastano e avanzano.Complimenti ad Emanuela ed il marito che ne sono venuti fuori insieme,come avete fatto?Credo che abbiate avuto una motivazione così illuminante da pensare che Arkeon è un bluff.La verità è che è difficile credere che i nostri maestri ci prendano in giro,ma c'è una voce che sento dentro che mi dice chè è così e che per loro Arkeon è semplicemente un lavoro per campare e non per guarire ,migliorarare...... etc,etc la nostra vita!Non basteranno cause vinte dal mio maestro e dall'associazione per cambiare quello che si muove dentro di me!!!

Stella


Cara Stella,

spero che tu riesca a ritrovare presto un po' di serenità e che questa ti permetta di parlare tranquillamente dell'esperienza che hai avuto in questo gruppo, anche non in questo forum, se non te la senti, ma con le persone a te care e che sapranno sicuramente ascoltarti e darti il loro affetto e sostegno.
Quando io sono uscita da questo gruppo ho trovato molto utile parlare e confrontarmi con le persone, in particolare con Carlo, che avevo conosciuto seppur superficialmente quando ancora era nel gruppo, e con Lorita Tinelli che è una persona molto gentile e disponibile ad aiutare chi si trova in difficoltà, veramente niente a che vedere con l'immagine del mostro perverso e rabbioso con cui viene presentata nel gruppo (e da gente che non l'ha mai vista nè conosciuta!!! - quanta apertura mentale e sospensione del giudizio si trova, purtroppo, in quei cerchi....).
Quando ho deciso, con mio marito, di uscire da quella che per noi era diventata un'esperienza insopportabile, ho attraversato un periodo abbastanza impegnativo dal punto di vista emotivo. Da una parte c'era la gioia di essermi scrollata di dosso anni di dolore, repressione delle emozioni, giudizi e pregiudizi e anche, soprattutto, di ingiustizie subite ed ingoiate perchè "ero in processo". Dall'altro, però, ho vissuto momenti di rabbia, di paura e di senso di colpa perchè i condizionamenti cui sono stata sottoposta, dal punto di vista psicologico, in questi anni, sono stati piuttosto pesanti e non è semplice voltare pagina con un oplà e non pensarci più (come testimoniano anche alcuni post che puoi trovare nel topic "Effetti della fuoriuscita" e in giro sul forum).
Anche leggere i libri e gli articoli che sono stati scritti sull'esperienza che si vive nelle sette mi è stato d'aiuto per meglio comprendere quello che avevo vissuto in questi anni, per capire che tante delle cose che avevo visto e subito durante la mia permanenza in quel gruppo non son poi neanche tanto originali, visto che da anni sono presenti nel "fenomeno sette".
Leggere gli interventi di questo forum, poi, mi ha aiutato a sentirmi meno sola nell'affrontare questa esperienza, perchè dietro ad ogni intervento c'è una persona in carne ed ossa, col suo vissuto, la sua personalità, i suoi conflitti e le sue gioie, disponibile ad offrirti il suo sostegno, che in certi momenti è veramente prezioso, anche se arriva attraverso due righe scritte in un post.... e pensare che ho sentito dire che i post sono tutti finti e invenzione della Tinelli....
Ti saluto con la speranza di vedere, se lo riterrai utile, il racconto della tua esperienza. Lo leggerei con grande interesse.

Mi chiedi come abbiamo fatto mio marito ed io ad uscirne insieme. Noi abbiamo fatto sempre tutto insieme: L'esperienza in arkeon (ci siamo conosciuti ad un intensivo - l'aver conosciuto mio marito, che amo e ho sempre amato profondamente, nonostante per anni il leader abbia tentato di tutto per separarci, è una delle poche note positive di questa eperienza) 12 anni di vita quotidiana insieme, i nostri figli, abbiamo superato anni di crisi durissimi da cui però siamo usciti più forti e più uniti. Le cose che non andavano, in questo gruppo, le vedevamo tutti e due, ma se non ci fosse stata la sua forza e il suo amore a sostenermi anche in questa scelta, per me non sarebbe stato così semplice. Colgo l'occasione per ringraziare anche lui, da queste righe, perchè so che ogni tanto fa un giro a leggerle e dirgli che lo amo anche in terza persona (perchè in prima persona glielo dico tutti i giorni )

Emanuela


Stella, mi ha colpito molto e mi ha meravigliato la frase con cui hai terminato il tuo intervento:
"Non basteranno cause vinte dal mio maestro e dall'associazione per cambiare quello che si muove dentro di me!".
Si percepisce un certo pessimismo sulle vicende giudiziare in corso, e questo mi dispiace. Parli quasi come se Arkeon abbia vinto contro il Cesap. Presentare una, cento, mille denunce non significa aver vinto o aver già condannato il denunciato. Spesso si è portati a pensare che il denunciante sia la persona che ha subito l'ingiustizia, che lui sia il giusto, quindi il vincitore. Ma non sempre è così. Occorre attendere il giudizio. L'avvio di un'azione giudiziaria potrebbe anche diventare un boomerang per il denunciante, quando erroneamente questi ritiene di aver ragione (ragione che potrebbe arrogarsi per vari motivi, per esempio a causa di un alterato senso di giustizia, morale o civile; per aver subito influenze, sollecitazioni, pressioni, consigli fuorvianti; per una valutazione tecnico-giuridica avventata o - peggio ancora - interessata; ...o semplicemente per un delirio di onnipotenza).
Quando ho saputo che Arkeon ha chiesto al Tribunale di Bari un provvedimento urgente per l'oscuramento di questo forum, la richiesta mi è sembrata assurda, infondata, inconcepibile, ...ridicola. Considera anche che chi ti scrive non ha mai avuto a che fare con Arkeon. In certi casi, la solidarietà è spontanea e si diffonde rapidamente. Come ho già scritto in precedenza, se ciò dovesse accadere (mi riferisco all'oscuramento del sito), chiederei, con altri colleghi, l'intervento dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti a tutela dei diritti fondamentali di libertà d’informazione, di opinione e di critica. Hai idea di quali conseguenze avrebbe un simile provvedimento del giudice? Questa vicenda giudiziaria ha destato preoccupazione e indignazione in molti cittadini e rappresentanti di associazioni. E sono tante le organizzazioni che stanno scendendo in campo al fianco del Cesap.
Pertanto, sono ottimista. E potresti esserlo anche tu. Dubito che Arkeon possa averla vinta e non riesco a capire come tu possa averlo immaginato.

Dino

domenica 17 maggio 2009

Riflessioni di oggi


Oggi riflettevo sullo scritto lasciato ieri da un altro ex maestro e sui commenti trovati in rete da chi difende il metodo arkeon attaccando con accanimento la dottoressa Lorita Tinelli. Questa persona per l'ennesima volta attribuisce alla Tinelli la loro distruzione e nello specifico lo star male e la stabilità psicologica dell'ex maestro. Mi chiedo come mai allora egli (l'ex maestro)sia andato proprio sul forum del Cesap a scrivere il suo accorato sfogo nei confronti di arkeon dichiarando che la moglie gli ha detto di non averlo mai amato e di essere stata con lui solo per via di arkeon.
Mi chiedo se l'aver contratto l'hiv o la sua dichiarazione di aver seguito un metodo devastante sia sempre per "colpa" della Tinelli.
Non so se sia la stessa persona o un'altra, ricordo però che ci fù una coppia che veniva menzionata spesso nei seminari di Vito e di altri perchè lui era "guarito" dall'omosessualità ed avevano anche dei figli.
Mi chiedo per quanto tempo questa persona si sia turata il naso per esser costretto in un ruolo che gli avevano cucito addosso e di cui si è convinto per anni.
Quando un ex maestro o ex allievo si "sveglia" e prende coscienza di quello in cui è stato portato a credere per anni viene denigrato immediatamente perchè fuoriuscito? La colpa è dei media perchè ne hanno parlato?
Questo si che mi fa riflettere e pensare ..