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venerdì 2 settembre 2011
mercoledì 1 luglio 2009
Fermarsi e guardarsi allo specchio

Continuando a mettere in luce i post del forum di discussione su arkeon all'interno del sito www.cesap.net ............
Carissimi
Pensavo di Non dover scrivere ancora in questo Forum, non perchè Non abbia altro da aggiungere, ma perchè mi sembra che la Giustizia stia facendo il Suo Buon Corso.
Leggo però delle Bestialità nella rete e Mi chiedo come mai questo piccolo gruppuscolo spaurito di sostenitori del Grande Metodo rivoluzionario non sia ancora RinsaVito e spari Ka@@te grosse quanto una CaSerma. Anche le Caserme che sembrano più stabili Crollano a seguito di Convulse Pikkonate e povero chi si trova sotto.
Oltre ai Tantissimi tentativi Diffamatori Sparati a Iosa con Grande Meschinità e Compartecipazione, e che scattano Programmati ogni volta che c'è una Pubblica discussione di Cotal Argomento (come faranno i tanti spalatori di fango a non sentirne l'afrore), c'è un Tentativo Misero di far passare i Tanti che hanno preso le distanze dal GM Universale per Invidiosi e False Vittime. Questa è la Barzelletta più bella dell'Anno appena cominciato.
Perchè non iscriversi al Programma de La Sai l'Ultima? Almeno tutto avrebbe più Senso!
Continuo a Chiedermi se la Gente possieda qualche Specchio in casa cui ogni tanto fermarsi a Guardarsi.
O Mi chiedo ancora se sappia Leggere.
Si da ciò che s'è avuto!
Aquilablu
caro Aquila Blu,
nulla di nuovo sotto il sole, mi viene da dire. il discredito , il "tentativo misero" di cui parli, è sempre stata l'arma privilegiata per colpire i fuoriusciti e farli passare per pazzi agli occhi di chi era ancora dentro il gruppo. (a suo tempo mi furono riferite le parole non proprio lusinghiere dette su di me da chi si proponeva come guida spirituale).
il fatto che persistano in questo atteggiamento, nonostante ormai sia chiaro che non funziona, me li rende veramente poco "invidiabili"...
un caro saluto
Mariangela
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giovedì 11 giugno 2009
Il fatto non costiruisce reato..
Non luogo a procedere, perchè il fatto non costituisce reato. Con queste parole il GUP di Ancona oggi, 5 Novembre 2008, si è espresso, dopo la prima udienza preliminare ordinaria che vedeva la Dr.ssa Tinelli e due fuorusciti dal gruppo Arkeon indagati per il presunto reato di diffamazione, a seguito della partecipazione alla trasmissione televisiva 'Tutte le mattine' di Maurizio Costanzo.
Dopo tale evento un numero ancora imprecisato di affiliati (tra maestri e allievi) del gruppo Arkeon, oltre un centinaio secondo fonti ufficiose, nell'arco di una settimana di Aprile del 2006, depositarono una serie di denunce per diffamazione in diverse Procure d'Italia contro la Presidente del CeSAP e i due convenuti alla stessa trasmissione.
Una prima importante archiviazione delle denunce presentare era avvenuta presso la Procura di Monza, che aveva ritenuto illegittima la denuncia presentata da un Maestro.
Nei mesi scorsi c'era stata un'altra archiviazione delle denunce presentate presso la Procura di Roma. Il PM Dr. Fabio Santoni, della Procura di Roma, richiedendo al GIP l'archiviazione asseriva che le dichiazioni fatte dai querelati in TV non erano in alcun modo lesive dell'onore e del decoro dei querelanti. Esse apparivano riportate con pacatezza. Inoltre il PM faceva notare che durante la trasmissione 'le accuse' dei tre indagati erano state rivolte per lo più agli insegnanti di Arkeon e non agli aderenti ed agli allievi che invece venivano considerati 'persone fragili psicologicamente' della cui fragilità si sarebbero avvalsi i maestri per 'plagiarli'. Ma anche gli stessi insegnanti, avendo una qualifica sprovvista di qualsiasi riferimento normativo nè potendo riportare documenti, scritti, relazioni, dai quali poter desumerne con ragionevole certezza la qualifica in oggetto, non risultavano possedere la legittimità giuridica per la querela fatta.
Il GIP, Dr. Marcello LIOTTA, riportandosi integralmente alle argomentazioni del PM e condividendole nel contenuto, riteneva quindi infondata la notizia di reato anche perchè gli elementi acquisiti non apparivano idonei a sostenere l'accusa di giudizio.
Alla stessa conclusione oggi il GUP anconetano giunge, definendo NON LUOGO A PROCEDERE per il reato di diffamazione, dopo avere attentamente letto le carte processuali e ascoltato le arringhe difensive e quelle delle parti civili, per la continenza dei fatti esposti dai tre indagati e per la pacatezza con cui essi sono stati raccontati.
Si da atto altresì che alcuni partecipanti di Arkeon avevano presentato atto di costituzione come parte civile nella madesima udienza preliminare, con richiesta di danni in ingenti somme di denaro. Lo stesso GUP ha rigettato la loro partecipazione a carico della Dr.ssa Tinelli e degli altri convenuti.
Tali successi raggiunti in varie parti d'Italia e con gradi di giudizio diversi offrono maggiore stimolo al CeSAP per operare con la serietà e la correttezza che l'hanno sempre contraddistinto nel tutelare e sostenre le vittime di abusi e i loro familiari.
Si comunica che il testo della sentenza è da oggi reperibile tra i documenti scaricabili nella sezione 'Arkeon'.
Cesap
Dopo tale evento un numero ancora imprecisato di affiliati (tra maestri e allievi) del gruppo Arkeon, oltre un centinaio secondo fonti ufficiose, nell'arco di una settimana di Aprile del 2006, depositarono una serie di denunce per diffamazione in diverse Procure d'Italia contro la Presidente del CeSAP e i due convenuti alla stessa trasmissione.
Una prima importante archiviazione delle denunce presentare era avvenuta presso la Procura di Monza, che aveva ritenuto illegittima la denuncia presentata da un Maestro.
Nei mesi scorsi c'era stata un'altra archiviazione delle denunce presentate presso la Procura di Roma. Il PM Dr. Fabio Santoni, della Procura di Roma, richiedendo al GIP l'archiviazione asseriva che le dichiazioni fatte dai querelati in TV non erano in alcun modo lesive dell'onore e del decoro dei querelanti. Esse apparivano riportate con pacatezza. Inoltre il PM faceva notare che durante la trasmissione 'le accuse' dei tre indagati erano state rivolte per lo più agli insegnanti di Arkeon e non agli aderenti ed agli allievi che invece venivano considerati 'persone fragili psicologicamente' della cui fragilità si sarebbero avvalsi i maestri per 'plagiarli'. Ma anche gli stessi insegnanti, avendo una qualifica sprovvista di qualsiasi riferimento normativo nè potendo riportare documenti, scritti, relazioni, dai quali poter desumerne con ragionevole certezza la qualifica in oggetto, non risultavano possedere la legittimità giuridica per la querela fatta.
Il GIP, Dr. Marcello LIOTTA, riportandosi integralmente alle argomentazioni del PM e condividendole nel contenuto, riteneva quindi infondata la notizia di reato anche perchè gli elementi acquisiti non apparivano idonei a sostenere l'accusa di giudizio.
Alla stessa conclusione oggi il GUP anconetano giunge, definendo NON LUOGO A PROCEDERE per il reato di diffamazione, dopo avere attentamente letto le carte processuali e ascoltato le arringhe difensive e quelle delle parti civili, per la continenza dei fatti esposti dai tre indagati e per la pacatezza con cui essi sono stati raccontati.
Si da atto altresì che alcuni partecipanti di Arkeon avevano presentato atto di costituzione come parte civile nella madesima udienza preliminare, con richiesta di danni in ingenti somme di denaro. Lo stesso GUP ha rigettato la loro partecipazione a carico della Dr.ssa Tinelli e degli altri convenuti.
Tali successi raggiunti in varie parti d'Italia e con gradi di giudizio diversi offrono maggiore stimolo al CeSAP per operare con la serietà e la correttezza che l'hanno sempre contraddistinto nel tutelare e sostenre le vittime di abusi e i loro familiari.
Si comunica che il testo della sentenza è da oggi reperibile tra i documenti scaricabili nella sezione 'Arkeon'.
Cesap
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martedì 5 maggio 2009
Ti sei mai chiesto....?
Il più potente controllo emotivo è l'indottrinamento alla fobia.
Questo può portare la persona ad avere reazioni di panico al solo pensiero di lasciare il gruppo. È praticamente impossibile concepire la vita al di fuori del gruppo.
Non c'è una pistola reale puntata contro le loro teste, ma una pistola psicologica non è meno potente.
Il controllo delle fonti di informazione individuale.
Negate a una persona l'informazione necessaria per dare un giudizio obiettivo e sarà incapace di farlo.
La gente viene intrappolata dalle sette perché viene loro negato l'accesso alle informazioni critiche di cui ha bisogno per valutare la sua situazione.
Le catene psicologiche che legano le loro menti sono potenti come se fossero fisicamente incatenati lontano dalla società.
Il processo psicologico è talmente forte che sono anche carenti dei meccanismi di funzionamento interni necessari per elaborare ogni informazione critica a cui vengono esposti.
Ricordate...un gruppo non deve essere necessariamente religioso per tenere un comportamento da culto settario.
I gruppi con obblighi pressanti possono essere commerciali, politici o psicologici.
Siatene consapevoli, in modo particolare se siete persone idealistiche, brillanti e intelligenti. Le persone che più probabilmente cadranno in questo tipo di sistemi comportamentali sono quelle che dicono "Non mi succederà mai. Non a me. Sono troppo intelligente per questo tipo di cose".
Tratto da www.ilcounseling.it
D'altronde anche dott. Steven Hassan,( dal Capitolo 4 di Combatting Cult Mind Control, Park Street Press, 1990) descrive molto bene il controllo del comportamento:
“La lezione più importante da imparare è l'obbedienza ai leader. I leader non riescono a controllare completamente i pensieri più intimi, ma se possono comandare il comportamento, generalmente mente e cuore lo seguiranno. Il controllo del comportamento isola i membri dalla società in modo ancora più efficace.”
Ti è mai stato chiesto l’affidamento al maestro?
“L'informazione è una delle principali armi contro le sette. Solo ai membri con cariche fiduciarie vengono fornite informazioni interne.”
A Te che stai leggendo (se sei un adepto nella linea più bassa della piramide) : ti sei mai chiesto come mai solo ai membri con cariche fiduciarie vengono fornite informazioni interne ?
Hai mai provato ad essere critico nel confronto del gruppo?
Hai fatto domande dubbiose sul sistema? Le risposta son state evasive?
“L'informazione varia in relazione ai diversi livelli o alle diverse mansioni, in modo piramidale.
Non esiste mai una ragione legittima per andarsene. Secondo la visuale del gruppo, la gente che se ne va è: debole, indisciplinata, non spirituale, troppo materiale, influenzata negativamente (lavaggio del cervello) dalla famiglia, amici, terapeuti."
Ti è mai stato detto che noi fuoriusciti siamo “in processo”?
Ti sei mai chiesto che tipo di vita conduce il tuo leader, è nell’agio e nel lusso?
Ti sei mai chiesto in tutti questi anni quanto hai elargito economicamente a loro?
Ti sei mai chiesto perché viene continuamente ripetuta la frase: “Non è mai finita”?
Carla1
Questo può portare la persona ad avere reazioni di panico al solo pensiero di lasciare il gruppo. È praticamente impossibile concepire la vita al di fuori del gruppo.
Non c'è una pistola reale puntata contro le loro teste, ma una pistola psicologica non è meno potente.
Il controllo delle fonti di informazione individuale.
Negate a una persona l'informazione necessaria per dare un giudizio obiettivo e sarà incapace di farlo.
La gente viene intrappolata dalle sette perché viene loro negato l'accesso alle informazioni critiche di cui ha bisogno per valutare la sua situazione.
Le catene psicologiche che legano le loro menti sono potenti come se fossero fisicamente incatenati lontano dalla società.
Il processo psicologico è talmente forte che sono anche carenti dei meccanismi di funzionamento interni necessari per elaborare ogni informazione critica a cui vengono esposti.
Ricordate...un gruppo non deve essere necessariamente religioso per tenere un comportamento da culto settario.
I gruppi con obblighi pressanti possono essere commerciali, politici o psicologici.
Siatene consapevoli, in modo particolare se siete persone idealistiche, brillanti e intelligenti. Le persone che più probabilmente cadranno in questo tipo di sistemi comportamentali sono quelle che dicono "Non mi succederà mai. Non a me. Sono troppo intelligente per questo tipo di cose".
Tratto da www.ilcounseling.it
D'altronde anche dott. Steven Hassan,( dal Capitolo 4 di Combatting Cult Mind Control, Park Street Press, 1990) descrive molto bene il controllo del comportamento:
“La lezione più importante da imparare è l'obbedienza ai leader. I leader non riescono a controllare completamente i pensieri più intimi, ma se possono comandare il comportamento, generalmente mente e cuore lo seguiranno. Il controllo del comportamento isola i membri dalla società in modo ancora più efficace.”
Ti è mai stato chiesto l’affidamento al maestro?
“L'informazione è una delle principali armi contro le sette. Solo ai membri con cariche fiduciarie vengono fornite informazioni interne.”
A Te che stai leggendo (se sei un adepto nella linea più bassa della piramide) : ti sei mai chiesto come mai solo ai membri con cariche fiduciarie vengono fornite informazioni interne ?
Hai mai provato ad essere critico nel confronto del gruppo?
Hai fatto domande dubbiose sul sistema? Le risposta son state evasive?
“L'informazione varia in relazione ai diversi livelli o alle diverse mansioni, in modo piramidale.
Non esiste mai una ragione legittima per andarsene. Secondo la visuale del gruppo, la gente che se ne va è: debole, indisciplinata, non spirituale, troppo materiale, influenzata negativamente (lavaggio del cervello) dalla famiglia, amici, terapeuti."
Ti è mai stato detto che noi fuoriusciti siamo “in processo”?
Ti sei mai chiesto che tipo di vita conduce il tuo leader, è nell’agio e nel lusso?
Ti sei mai chiesto in tutti questi anni quanto hai elargito economicamente a loro?
Ti sei mai chiesto perché viene continuamente ripetuta la frase: “Non è mai finita”?
Carla1
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