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lunedì 10 maggio 2010

Psicoterapie Folli - Margaret Singer



La crescente popolarità delle filosofie New Age, della magia e di tutto ciò che è "alternativo", così come le recenti iniziative per il controllo e la regolamentazione nel campo della salute mentale, evidenziano la necessità di principi e indicazioni per valutare la fondatezza scientifica e i possibili effetti - positivi e negativi - di alcuni metodi "esoterici" oggi in voga. Non solo quelli più strani e inverosimili, ma anche quelli che apparentemente sembrano avere una base razionale, però di fatto inesistente. È un’esigenza a cui si propone di rispondere questo libro, rivolto a psicologi, psicoterapeuti e altri operatori di aiuto, nonché direttamente ai loro pazienti, specialmente a quelli curiosi di conoscere approcci non convenzionali alla salute mentale e che quindi possono andare incontro a rischi di delusione, se non di vera e propria truffa o raggiro.Psicoterapie che pretendono di risolvere i problemi del cliente facendolo "rinascere" e allattandolo con il biberon come un neonato; di riportarlo, attraverso la trance, alle sue presunte vite precedenti; di convincerlo che è stato rapito dagli extraterrestri o che è posseduto da spiriti.
Tecniche invece apparentemente razionali e miracolose, come la comunicazione facilitata e la programmazione neurolinguistica. Sono soltanto alcuni esempi dei metodi discutibili che si vanno diffondendo negli Stati Uniti e in Europa, metodi che il più delle volte comportano per il cliente, già in situazione di vulnerabilità, onerose perdite di tempo, denaro e fiducia o, a volte, danni psicologici ben più gravi.
Descrivendoli, andando a scoprirne le origini ed evidenziandone i possibili rischi per il cliente, questo libro si propone il duplice scopo di tutelare sia l’utente della psicoterapia che la psicoterapia stessa.

Contenuti

- Caratteristiche e limiti delle psicoterapie "esoteriche"
- Terapie "folli": regressione, reparenting e rebirthing; terapia delle vite passate e terapia delle vite future; terapia delle entità e contatti medianici; sei stato rapito dagli extraterrestri; piangi, ridi, aggredisci, urla: purificati il cervello
- Terapie indecenti: abuso e sfruttamento sessuale del paziente
- Terapie pseudoscientifiche: programmazione neurolinguistica, comunicazione facilitata, organizzazione neurale, rielaborazione e desensibilizzazione dei movimenti oculari

Ho letto questo libro ed ho trovato molte attinenze e tecniche praticate in arkeon

sabato 1 maggio 2010

Iniziazioni e livelli Reiki - Arkeon

Le iniziazioni sono rimaste invariate nel passaggio da reiki ad arkeon e fanno parte di quella dimensione "magica" con cui i praticanti del reiki colorano questa pratica di "guarigione naturale".

Durante il seminario di primo livello viene praticata una iniziazione divisa in 4 cerimonie. 2 cerimonie il sabato e 2 la domenica.
Durante le iniziazioni gli studenti vengono fatti accomodare su una sedia posta davanti all'altare. Devono tenere i piedi ben piantati per terra, non avere oggetti metallici addosso (scherzosamente il maestro dice che si possono tenere pacemaker e denti finti), tenere le mani giunte all'altezza del torace e, importantissimo, non aprire mai gli occhi per tutta la durata dell'iniziazione.
Viene detto e ribadito dal maestro che l'iniziazione è una cerimonia "sacra e segreta" che serve, nel caso dell'iniziazione di primo livello, ad "aprire i canali attraverso cui potrà fluire "l'energia cosminca universale" REI che si andrà ad unire con la propria energia personale KI trasformando le persone iniziate in "canali di guarigione" attivando in loro una nuova capacità di "guarire" il proprio corpo e quello degli altri.
L'iniziazione di secondo livello consiste in una sola cerimonia di iniziazione praticata il secondo giorno di seminario. La prassi è la stessa, nel senso che gli studenti devono assumere la posizione sopra descritta davanti all'altare. La differenza consiste nella "tecnica di iniziazione", che poi descriverò in dettaglio, e nel fatto che viene praticata dal maestro sempre e rigorosamente singolarmente: ad una persona alla volta e solo dal maestro. L'iniziazione al primo livello, invece, viene praticata di solito a 4 persone insieme e il maestro si fa aiutare da uno dei maestri da lui iniziati per completare le iniziazioni (grande onore per il maestro prescelto!).
Con l'iniziazione di secondo livello l'energia fluisce più forte e sulle mani degli studenti vengono "impressi" 3 simboli che danno loro la capacità di operare guarigioni a distanza, nel tempo e nello spazio, e di guarire non solo i corpi fisici ma anche le situazioni. Sebbene il maestro pratichi questa iniziazione da solo, come nel caso della prima iniziazione, i maestri da lui iniziati possono assistere e approfittare dell'occasione per ripassare le tecniche d'iniziazione.
Anche l'iniziazione al terzo livello viene praticata singolarmente ma, a differenza delle altre due, nessun maestro è ammesso ad assistere. Un velo di mistero avvolge questa cerimonia di iniziazione perchè, viene detto dal maestro, i maestri saranno pronti ad iniziare un' altra persona al terzo livello solo quando intuiranno da sè la tecnica dell'iniziazione al terzo livello.
Premesso questo, vediamo cosa fanno di tanto misterioso i maestri durante le iniziazioni.

-continua-

Tiresia